Un weekend a Bucarest, la città che ruba il cuore!

weekend a bucarest

Quando il mio compagno mi ha proposto di fare un weekend a Bucarest, ero scettica. No, io volevo andare a visitare Sofia e non volevo sentire ragioni. Poi nulla, i giorni sono passati e ci ho riflettuto: ho iniziato a informarmi e ho detto che poteva andar bene. Del resto, come sempre, la mia filosofia è che, mal che vada, si è visto un altro posto nel mondo, che male non fa!

Quindi abbiamo trovato il volo low cost per Bucarest (sempre sia lodata WizzAir, che da Bari ci permette di visitare gran parte dell’Europa dell’Est a prezzi contenuti) e siamo partiti! Era Novembre e ci aspettavamo di trovare tanto freddo (per fortuna non è stato così anzi, a tratti faceva anche abbastanza caldo).

Prima di entrare nei dettagli del weekend a Bucarest e prima di darti i miei consigli, ci tengo a fare una precisazione: l’aeroporto è fichissimo e anche questo non me lo aspettavo!!! Ben strutturato, ordinato, pulito, insomma piacevole a differenza, ad esempio, di quello di Praga, che a me fa un po’ schifo, ma tant’è)

Weekend a Bucarest: perché partire

  • Se ti piace l’Europa dell’Est (come piace a me, tanto tantissimo), Bucarest è la città che fa per te. Forse non lo sai, ma la chiamano la Piccola Parigi  e, pur non avendo ancora avuto modo di visitare la capitale francese, riesco a capire il perché.
  • Bucarest si raggiunge facilmente, perché ci sono davvero tanti voli low cost da moltissimi aeroporti italiani ed è altrettanto semplice arrivare in centro. L’aeroporto di Otopeni (località in cui si trovano anche le famosissime terme) non dista tanto e con il taxi Uber non si spendono più di 6-8 € circa. Attenzione: Bucarest è trafficata, a qualsiasi ora del giorno e della notte e ce lo diceva l’autista che era venuto a prenderci in aeroporto. Quindi metti in conto di perdere un po’ di tempo in questi spostamenti.
  • La cucina rumena è superlativa, ma qui aprirò un capitolo a parte.
  • La birra costa pochissimo (vale?)

Poi una volta a Bucarest ti abbandonerai completamente all’esperienza e, fidati, quando sarà il momento di ripartire, ne sentirai la mancanza.

Scopriamo Bucarest insieme

Quando ho iniziato a progettare il viaggio a Bucarest, ho deciso di soggiornare in una zona abbastanza centrale. Il mio consiglio è questo: dato che i prezzi sono abbastanza accessibili, anche per chi ha un low budget, preferire un zona centrale aiuta negli spostamenti, soprattutto se si ama camminare a piedi e scoprire la città.

La scelta è varia, te lo assicuro: basta solo cercare bene e capire quali sono le esigenze che desideri assecondare. Noi abbiamo preferito un hotel (il K+K Elisabeta che consiglio a tutti per la gentilezza del personale, posizione, stanze. Noi avevamo scelto una superior ma, per un piccolo guasto alla porta, ci hanno dato una junior suite molto bella), ma ti posso assicurare che ci sono diverse soluzioni alla portata di tutti.

Tuttavia, c’è anche da ricordare che i mezzi di trasporto costano davvero pochissimo (anche il taxi) e poi c’è sempre Uber che ti salva la vita (almeno a noi!).

Centrul Vechi

La nostra passeggiata alla scoperta di Bucarest non può che iniziare da qui.

A dire il vero, nel tragitto dall’aeroporto all’hotel, il nostro autista ci ha portato anche a vedere l’Arcul de Triumf ed è stato subito Parigi!

Inutile dire che qui tutti vogliono una foto! Un punto della città molto amato dai rumeni e non solo, anche perché molto instagrammabile!

Quest’arco venne costruito nel 1878 per celebrare l’indipendenza della Romania, così da permettere alle truppe vittoriose, di ritorno nella città, di marciare trionfalmente.

Ma torniamo nel centro storico della città e, per la precisione, a Lipscani. Questa zona è stupenda da vedere di giorno e da vivere la notte, con le sue stradine piene di ristoranti, pub e anche locali abbastanza particolari!

Si tratta del quartiere più trendy, quello in cui c’è vita a tutte le ore e quello in cui si riversano turisti e gente del posto per divertirsi!

Una piccola chicca nel centro del quartiere è il Pasajul Macca – Villacrosse: una galleria coperta con tantissimi bar e locali uno accanto all’altro, con le sedute all’esterno. Stupenda la struttura e l’aria che si respira. Non perdertelo!

Altro monumento imperdibile è la chiesa Stavropoleos, ossia la chiesa ortodossa. Anche questa è uno spettacolo, specialmente all’interno. Di sera, illuminata, ha un fascino indescrivibile e poi è proprio a due passi dallo storico locale Caru cu Bere, che io consiglio a tutti di visitare perché è un mix perfetto tra folklore e buona cucina tipica a prezzi contenuti! Si tratta di una birreria per lo più e qui si potrà gustare la cucina rumena nel migliore dei modi!

Inutile ribadire che in questa zona si trova anche tutta la nightlife di Bucarest. In alcuni punti sembra di stare ad Amsterdam . Provare per credere!

Parlamento di Bucarest

Te lo dico: se visiti la città senza vederlo è un vero peccato! Si tratta di uno dei edifici più grandi del mondo e dirti che è imponente è riduttivo. Ha una superficie di 35.000 mq e, ad oggi, è ancora incompiuto. La sua costruzione fu voluta da Ceausescu che, per farlo costruire, diede ordine di smantellare tutto quello che era presente in quella zona della città, tra cui palazzi e chiese.

Ti do qualche numero: Misura 270 per 240 metri, è alto 84 metri e si estende per 92 metri sotto il suolo. Sono presenti circa 1.000 stanze, con due ulteriori livelli sotterranei attualmente in uso. Questo palazzo è il simbolo della megalomania del dittatore.

fonte www.fotografiaaeriana.eu
fonte www.fotografiaaeriana.eu

Dall’entrata della Casa Popolurui, poi, parte un grande boulevard, che ricorda in tutto e per tutto Parigi, che collega la costruzione con una delle piazze centrali della città, Piata Unirii.

Altre bellezze da non perdere

Sempre nel quartiere vecchio, c’è anche la Curtea Veche, un edificio che venne costruito nel XV secolo e che sembra essere stata proprio la di Dracula, ossia Vlad III di Valacchia.

La dimora è visitabile e ne consiglio la visione, soprattutto se si ama la storia di questo bizzarro personaggio rumeno.

 

Palazzo CEC e Calea Victoriei

Questo palazzo è una vera chicca. Elegante e maestoso, non passa inosservato, grazie ad alcuni particolari sulla bellissima cupola. Qui è ospitata la Banca Nazionale Rumena, ma non può essere visitato al suo interno.

Proseguendo su Calea Victoriei troverai tantissime altre cose da vedere e anche molti negozi. Imperdibile.

Se hai poco tempo, così come ne ho avuto io, questo è solo un antipasto di questa bellissima città, che spero di tornare a visitare molto presto!

 

 

 

 

 

 

 

 

9 Risposte a “Un weekend a Bucarest, la città che ruba il cuore!”

  1. Sai che hai fatto venire voglia anche a me di visitare Bucarest? Non l’ho mai presa in considerazione (dopo la delusione di Budapest, credo passerà ancora un po’ di tempo prima di visitare un altro Paese dell’est…), se non come punto di partenza per un tour in Transilvania che prima o poi farò, costi quel che costi. 😉
    Da questo post traspare tutto il tuo entusiasmo. E’ la prima volta che ti leggo (grazie Google+!), ma tornerò presto a trovare te e il tuo blog; mi piace come scrivi e anche i tuoi scatti sono molto belli. Complimenti!

    1. Ciao Jessica, che piacere leggere un commento di questo tipo, specialmente dopo che ci ho messo un bel po’ per scrivere il post. Grazie per i complimenti e sì, devi assolutamente visitare Bucarest: sorprende! Fallo e mi saprai dire.
      Per quanto riguarda Budapest, perché delusione? Per me è una delle città che mi sono rimaste più nel cuore e ci torno appena posso. Mi sento sempre trafiggere quando qualcuno mi dice che non è stata all’altezza delle aspettative. Parliamone insieme, sono curiosissima 🙂

      1. Vedrò di tenerla in considerazione! 😉
        Probabilmente è colpa mia… mi ero creata aspettative troppo alte, documentandomi per mesi e poi puff! Mi sono ritrovata lì, con 35 gradi di media e l’aria condizionata spesso assente (che ha cambiato parecchio, purtroppo, i nostri programmi), con la gente non troppo cortese (sarò stata sfortunata io, non so!) e la poca sicurezza che mi trasmetteva la città la sera… Non so, in generale non mi è piaciuta moltissimo come vacanza, e non credo ci tornerei. Certo, il Parlamento è spettacolare e il Danubio, la sera, davvero magico… Però boh, ecco, non mi ha convinta!

        1. Dalle un’altra possibilità se puoi. Comunque il caldo estivo è particolarmente fastidioso a Budapest, lo ammetto. Qualche anno fa avevo difficoltà a mantenermi in piedi per il caldo e non ti dico la visita a Memento Park con il sole cocente. Però rimane sempre nel mio cuore 🙂 Ma sono di parte: io amo l’Europa dell’Est.

          1. Ecco, allora forse ho sbagliato stagione 😉 grazie ancora per le dritte! Buona giornata!

  2. Ciao! A me Bucarest è piaciuta un sacco. Tanta gente fa il giro della Transilvania e a Bucarest ci passa giusto qualche ora, perché ha letto o sentito cose burbere rispetto al resto del giro. Io ho adorato la Chiesa ortodossa, uno spettacolo! E poi la birra Che costa poco….. vale, vale! ….e la cucina superlativa!

    1. Sìììììììììììììììììì, io l’ho amata e ci tornerei anche ora. Buona cucina, buona birra, bella gente! Il massimo!

  3. Sono stata a Bucarest lo scorso anno e, per quanto pensi che sia una bellissima città (ho amato il monastero Stavropoleos), a me non ha rubato il cuore. Ma è anche questo il bello del viaggiare, no?
    Spero che tu possa ritornare a visitarla presto!

    1. Tornerò sicuramente. Le città che ci rubano il cuore toccano delle corde particolari e, credo, per questo motivo non sono le stesse per tutti. Qual è la città che ti ha rubato il cuore Simona?

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